✍️ SCRITTURA
Taking Baths, Drinking Alcohol & Other Strange Ways Famous Writers Got Inspiration
bustle.comNei restanti due anni di liceo avrei frequentato la mia brava dose di lezioni di lettere, senza considerare altrettanti corsi universitari di saggistica, narrativa e poesia, ma in una decina di minuti John Gould mi insegnò di meglio e di più.
Mi piacerebbe avere ancora l'articolo in questione per incorniciarlo completo di correzioni, ma lo ricordo piuttosto bene, comprese le puntuali revisioni in inchiostro nero.
Gould si fermò agli «anni della guerra di Corea», alzando lo sguardo verso di me. «Quando è stato segnato l'ultimo record?»
Per fortuna disponevo dei miei appunti. «1953 »
Lui si rimise al lavoro con una specie di grugnito. Quando terminò di rivedere il mio pezzo nella maniera indicata sopra, mi fissò notando una strana espressione sul mio volto. Magari la scambiò per terrore, ma si sbagliava. Era un'autentica rivelazione divina. Perché i professori di lettere non mi avevano mai insegnato nulla di simile? Era come trovarsi davanti al modellino trasparente del corpo umano che Diesel teneva sulla cattedra dell'aula di scienze.
«Ho soltanto eliminato quello che stonava», continuò Gould. «Il resto non è male.»
«Lo so.» La risposta valeva per entrambe le affermazioni: sì, l'articolo era accettabile (decente, insomma, funzionale) e, sì, si era limitato a togliere le parti che non andavano. «Non ripeterò gli stessi errori.»
Lui scoppiò a ridere. «Se non stai scherzando, non dovrai mai sudare per guadagnarti la pagnotta. Potrai dedicarti a questa roba qui, invece. Hai bisogno che ti spieghi il significato dei miei scarabocchi?»
«No.»
«Quando scrivi qualunque stupidaggine, la stai raccontando a te stesso. Al momento della revisione, la tua missione è sbarazzarti del superfluo.»
Quel giorno Gould sottolineò un altro punto fondamentale: scrivi con la porta chiusa, correggi con la porta aperta. Cioè, all'inizio crei qualcosa per te, che poi però segue una sua strada nel mondo. Dopo avere individuato una storia valida e averla buttata giù al meglio delle tue possibilità, questa appartiene a chiunque voglia leggerla. O criticarla. Se sei molto fortunato, saranno più i primi dei secondi (sto riportando il mio parere in merito, non quello di John Gould, ma credo che sarebbe stato d'accordo).
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