
Lettere a Theo (Italian Edition)

Non posso farci niente se i miei quadri non si vendono. Ma verrà il giorno in cui si vedrà che valgono più del prezzo del colore e della vita, anche se molto misera, che ci sto rimettendo.
Vincent Van Gogh • Lettere a Theo (Italian Edition)
È Vero, caro Vincenzo... È Proprio così...
Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c’è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c’è qualcosa da fare, ma che non può fare; che cosa è? non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a se stesso: «Gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata», e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E
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rimango calmo e fiducioso, e ciò influenza il mio lavoro, che mi attrae sempre più appunto perché sento che riuscirò.
Vincent Van Gogh • Lettere a Theo (Italian Edition)
lo stimolo, la scintilla di fuoco di cui abbisogniamo è l’amore, e non esattamente l’amore spirituale.
Vincent Van Gogh • Lettere a Theo (Italian Edition)
Bisogna guardarsi da qualsiasi esagerazione. La schizofrenia non può essere creativa senza la conquista di una tecnica pittorica, senza una completa padronanza artistica come quella che Van Gogh acquisì in quasi dieci anni di lavoro, dopo essersi sforzato tutta la vita di arricchire le sue possibilità interiori. La follia non gli porterà nemmeno
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gli ultimi giorni dell’anno è colto da un’altra violenta crisi, durante la quale cerca di ingerire i colori.
Vincent Van Gogh • Lettere a Theo (Italian Edition)
Corrisponde al decorso della malattia (stadio preliminare nel 1888, primo accesso nel dicembre 1888, poi numerose crisi con intervalli fino al suicidio nel luglio 1890) il mutamento nell’intensità creativa. Nello stadio preliminare l’intensità di lavoro aumenta, dopo l’accesso acuto diminuisce, anche se le facoltà creative permettono a Van Gogh una
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Il trattamento dei malati in questo ricovero è molto facile, e può essere seguito anche in viaggio, perché non si fa loro assolutamente niente, li si lascia vegetare nell’ozio e li si nutre con cibo scadente e un po’ avariato.
Vincent Van Gogh • Lettere a Theo (Italian Edition)
Ma non è forse vero che quel giardino ha uno stile molto strano, che fa ricordare i poeti del Rinascimento: Dante, Petrarca, Boccaccio, che girovagano fra quei cespugli sull’erba fiorita?